Effetto stereofonia dei sapori
Un piatto come una melodia, ingredienti come note!
Fin qui il paragone sembrerebbe abbastanza normale, ma ciò che ci fa soffermare su questo concetto è la similitudine che cibo e musica hanno nell’esprimersi.
Ancora più interessante la possibilità da parte del fruitore finale (ascoltatore o degustatore) di cogliere tali sfumature.
Musica in stereofonia: le medesime note, ma indirizzate al nostro ascolto in forma ottimale. Suoni simultanei, eppure distinti, percepiti insieme e nel contempo separatamente, creano un’armonia che stimola ed incuriosisce.
Stereofonia dei sapori: piatti assemblati alla fine, dopo cotture separate e diverse. Ingredienti e materie prime dal sapore integro e facilmente individuabile. Non miscela o mescolanza, dunque, ma composizione, tema.
Mario Cornali & Giovanni Beretta